"Casa Serena modello di assistenza anziani" Del Comune, è gestita dalla Pia Opera Ciccarelli

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"Casa Serena modello di assistenza anziani" Del Comune, è gestita dalla Pia Opera Ciccarelli

 

SOPRALLUOGO. Visita della commissione consiliare per il sociale

«Casa Serena modello di assistenza anziani»

Del Comune, è gestita dalla Pia Opera Ciccarelli

giovedì 18 ottobre 2012 CRONACA, pagina 20

Il presidente della quinta commissione del Comune Antonia Pavesi accompagnata da quasi tutti i commissari e da alcuni consiglieri della settima circoscrizione ha effettuato una visita alla Centro servizi anziani «Casa Serena» di via Unità d´Italia a San Michele.
Il sopraluogo della commissione che si occupa di affari sociali, famiglia, sanità e ambiante, è stato molto accurato. La visita ha riguardato tutta la struttura di proprietà comunale che da 15 anni viene gestita dalla Pia Opera Ciccarelli che proprio in questi giorni ha rinnovato il contratto di concessione per altri 12 anni. Una visita preceduta da un incontro con la direttrice generale della Fondazione, Elisabetta Elio, che ha illustrato la specificità e l´unicità della casa di riposo, aperta alla cittadinanza, che mette a disposizione del territorio le proprie struttura, tra cui l´ampio parco giochi molto frequentato dai cittadini del quartiere, un centro diurno e un servizio esterno di distribuzione di circa 150 pasti caldi al giorno.
«Questa è la prima volta che la commissione», spiega la presidente Pavesi, «fa visita a una struttura di proprietà del Comune che si occupa di anziani. Abbiamo deciso di partire da Casa Serena, invitando anche i consiglieri di circoscrizione, per poi proseguire in altre strutture perché è una delle eccellenze della nostra città per quanto riguarda l´assistenza agli anziani. Una residenza di valore che deve essere d´esempio per le alte, che viene gestita con la massima professionalità e cura dagli operatori, in armonia con il territorio con iniziative e progetti che coinvolgono i cittadini del quartiere».
Casa Serena nasce nel 1970 per iniziativa dell´Ompi, destinata gli anziani autosufficienti. Negli anni Novanta dapprima la gestione passa all´Iaa e poi dal 1993 alla Fondazione Pia Opera Ciccarelli. Sono più di 200 gli ospiti, quasi tutti non autosufficienti, nelle cinque residenze della casa di cui una parte viene dedicata per interventi a sostegno della persone affette da malattia di Alzheimer e dei loro familiari. La struttura occupa più di 200 unità lavorative fra cui tre medici, fisioterapisti, psicologi e educatori, ma riesce a soddisfare una piccola parte degli anziani del territorio in lista d´attesa per l´accesso che viene regolamentato dall´Ulss 20 attraverso il registro della residenzialità con una graduatorie generale lunghissima.L.P.

 da L'Arena del 18/10/2012