Sulla scena i ricordi degli anziani

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Sulla scena i ricordi degli anziani

 

Gli ospiti della casa di riposo protagonisti attraverso il teatro



SAN GIOVANNI LUPATOTO. A sessant’anni dalla conclusione della seconda guerra mondiale e dalla liberazione, un gruppo di anziani della casa di riposo "Pia Opera Ciccarelli" torna a quell’evento e quelli che furono gli anni della gioventù. Lo fa grazie ad uno spettacolo in scena domani, frutto di tre mesi di lavoro, elaborato con il supporto dell’attore regista Gianni Franceschini e della sua compagnia teatrale "Viva Opera Circus".

Il lavoro teatrale è il risultato di un’iniziativa congiunta di casa di riposo e compagnia teatrale, grazie alla quale l’ente rivolge sempre più attenzione nel coinvolgere gli anziani in attività sociali e culturali per migliorare la qualità della vita degli stessi, facendoli sentire protagonisti del luogo in cui vivono.

Gli ospiti della Pia Opera, anche quelli non autosufficienti, si integrano così nel quartiere con iniziative alle quali partecipano associazioni, parrocchie e i gruppi di volontariato.

Con questo progetto, un gruppo di ospiti della Pia Opera ha partecipato in questi ultimi tre mesi con cadenza bisettimanale al laboratorio teatrale "Teatro Insieme", condotto dalla compagnia teatrale di Gianni Franceschini.

"Il percorso artistico è stato strutturato in tre fasi", spiega Franceschini. "Dopo un primo momento di approccio al teatro, attraverso la fruizione di uno spettacolo teatrale ad essi rivolto, è seguito un laboratorio di narrazione che ha permesso di stimolare capacità, emozioni e desideri dei singoli partecipanti, laboratorio nel quale è stato raccolto il materiale per la preparazione dell’azione teatrale Ricordi di Guerra, Ricordi d’Amore.

Domani alle ore 16, nel giardino d’inverno che si trova al piano terra dell’edificio della Pia Opera, il gruppo di anziani presenterà lo spettacolo, intitolato appunto "Ricordi di Guerra, ricordi d’amore", preparato in questi mesi con gli attori Enrico Castellani e Valeria Raimondi e con il supporto degli animatori del centro residenziale. Nello spettacolo fatti realmente accaduti in tempo di guerra vengono integrati con storie di fantasia.

"E’ una storia semplice che vede due innamorati separati dall’arrivo della guerra: una lettera dividerà i due protagonisti che, lontani, si parleranno solo attraverso il sogno regalato loro dalla notte e dall’Angelo", racconta Valeria Raimondi, una delle attrici impegnate nella rappresentazione. "Tra incontri e ricordi gli anni passano, però il tempo li riavvicinerà e sarà una festa per tutti".

Prima dello spettacolo, in un video si mostreranno i momenti più significativi del laboratorio Teatro Insieme che ha visto coinvolti gli anziani.

L’allestimento dello spettacolo intende rappresentare, oltre a un importante momento di sintesi del lavoro svolto e di ulteriore gratificazine per tutti i partecipanti, un’occasione di avvicinamento al resto della comunità.



da L’Arena del 01/05/2005