Gli anziani veronesi sono meno soli

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Gli anziani veronesi sono meno soli

 

Don Vinco: «Cerchiamo soggetti che vogliano aiutarci a sostenere le iniziative»





Si presenta con un bel biglietto da visita il Fondo di solidarietà monsignor Ciccarelli. In poco meno di due anni di vita ha effettuato interventi nei riguardi di persone anziane per oltre 96 mila euro.

«Il fondo vuole mantenere fede agli impegni dichiarati, che sono quelli di dare risposte d’urgenza a persone in situazioni di emergenza sociosanitaria ed in precarie condizioni economiche e fornire servizi finalizzati al miglioramento della qualità della vita», spiega don Carlo Vinco, neo presidente del Fondo e presidente anche della Fondazione Pia Opera Ciccarelli, nonché parroco di San Tomaso. «Il Fondo di solidarietà attraverso la sua attività e l’impegno di quanti stanno contribuendo, ha già aiutato diverse persone, le meno fortunate e le più svantaggiate economicamente. Il bilancio 2004 conferma erogazioni di servizio alla persona pari ad un importo annuo di 51.937 euro».

I numeri testimoniano anche di come il Fondo ha lavorato da gennaio a ottobre 2005 che, complessivamente, in questi dieci mesi ha assicurato erogazioni di servizio assistenziale per un importo complessivo di 45.546 euro divisi in vari interventi.

Sono stati erogati oltre 5000 pasti, pari ad un importo di 29.197 euro offerti ad anziani, poveri e senza fissa dimora, attraverso realtà di volontariato religioso e laico della città e della provincia di Verona.

Sono stati assicurati appoggi domiciliari per 320 ore pari ad un importo di 5.103 euro rispondendo a bisogni di anziani, adulti in difficoltà, minori in difficoltà, diversamente abili. La richiesta di aiuto è stata inoltrata al Fondo dai comuni di Verona e provincia e dalle associazioni di volontariato.

Il servizio di trasporto assistito ha aiutato 18 persone in difficoltà a raggiungere enti, presidi e centri di aggregazione. L’assistenza residenziale, sostenuta dal Fondo con 8.849 euro ha permesso di finanziare soggiorni in residenze per non autosufficienti a 20 persone anziane, disabili o senza fissa dimora ed economicamente disagiate, permettendo loro di essere adeguatamente accompagnate verso soluzioni assistenziali stabili e definitive.

Sono stati garantiti servizi di accompagnamento per garantire a 20 persone, anziani o disabili disagiati e senza famiglia una presenza qualificata nel momento in cui dovevano compiere visite mediche o essere seguiti nel loro soggiorno in ospedale. Inoltre a due anziani ultra ottantenni sono stati installati i servizi di telesoccorso.

«In questo anno di attività il Fondo ha lavorato per garantire servizi legati alla persona, per soddisfare bisogni primari quali il bisogno di mangiare, il bisogno di sicurezza e di protezione anche attraverso l’attività del telesoccorso e telecontrollo», prosegue don Vinco. «I servizi erogati dal Fondo, con la consulenza e il supporto di operatori qualificati, hanno dato un’ottima risposta sia professionale che umana. L’attenzione del Fondo si è rivolta a tutto il territorio veronese possibile e i beneficiari delle attività sono state persone incontrate nella città di Verona, di San Giovanni Lupatoto, di Minerbe, Roncolevà, Trevenzuolo, Nogarole Rocca, Terrazzo, Bevilacqua, Bonavigo, Boschi Sant’Anna, Mozzecane, Vigasio, Erbè».

«Il nostro obiettivo per l’anno 2006 è sicuramente quello di poter mantenere almeno un posto letto per emergenze socio-assistenziali che nell’arco di un anno potrà accogliere anziani soli ed economicamente svantaggiati, compresi i senza fissa dimora, i quali potranno avere una risposta immediata al loro disagio», aggiunge don Vinco. «La buona causa però ha bisogno di essere sostenuta anche da altri progetti. Tra questi un progetto pronta accoglienza il cui costo sistema in 40 mila euro l’anno; un progetto pasti del costo di 36 mila euro l’anno; un progetto telesoccorso il cui costo sarà di 4.000 euro l’anno; un progetto domiciliare che costerà 50 mila euro e un progetto denominato "Un amico in ospedale" da 16500 euro che potrà garantire 1000 ore di assistenza a persone sole e disagiate che non hanno un supporto familiare, nel momento in cui si trovano in ospedale».

«Contiamo di trovare in città e provincia dei validi sostenitori di progetti così importanti e di alta utilità sociale, ringraziamo fin d’ora chi vorrà donare», conclude don Vinco. «Nell’occasione invitiamo a consultare il sito del Fondo (www.fondomonsignorciccarelli.org) attraverso il quale si potrà approfondire la nostra conoscenza».

Il sito precisa che è possibile sostenere il Fondo attraverso donazioni in denaro,bonifico bancario a favore del fondo monsignor Ciccarelli, conto corrente 000045000000 presso Unicredit Banca, agenzia di San Giovanni Lupatoto (abi 02008 cab 58770), versamento sul c/c postale 54209671, assegno bancario o circolare, lasciti testamentari e donazioni di beni.



da l’Arena del 05/12/2005



Renzo Gastaldo