Lettera di Natale

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Lettera di Natale

 

Su un giornale era scritto che un personaggio importante, capo di uno Stato importante ha confidato che quando ha dovuto decidere se fare la guerra, ha chiesto consiglio a Dio.

E Dio gli avrebbe fatto capire nel suo cuore, che la guerra andava fatta.

Un altro giornale diceva che altri capi, di altri Stati e di altra religione hanno detto che anche il loro Dio li ha convinti a fare la guerra.

Sono rimasto stupito!



È vero, nel passato, in tante guerre, si è detto che Dio era con gli eserciti, e sempre è stato invocato per vincere.

Ma chi ha conosciuto la guerra, la distruzione, i campi di concentramento... racconta che la guerra è maledetta, è diabolica...

E il Papa Giovanni Paolo, fino all’ultimo, di fronte alle guerre recenti, con tutte le forze che lo Spirito gli ha donato, ha chiesto a tutti, a tutti di deporre le armi... in nome di Dio!



Ma un capo di Stato, che conosce il bene e il male dei suoi cittadini, può meglio capire i richiami di Dio? ...sono rimasto confuso!



Allora, ho fatto visita ad un monastero, dove, uomini e donne, nel silenzio e nella preghiera, scrutano i disegni del Signore e, come lampade accese nella notte, vegliano sul buio dell’umanità cercando la Voce dell’Eterno.

Sono più liberi di noi.

Non si fanno impressionare dalle opinioni o dalle paure del mondo.

Danno solo valore ad una Parola che, da duemila anni, parla di speranza e di fedeltà.



Ad un monaco ho chiesto... “cosa fa Dio, quando scoppia una guerra?...”

“Dio piange”...” mi ha risposto il monaco.

“Dio piange?!...”

“Si, Dio piange. E, siccome è onnipotente, piange usando il pianto delle sue creature...

Qualche volta, piange con il pianto di una madre che ha il figlio alla guerra, altre volte con il pianto dei bambini che sentono cadere le bombe, altre ancora con il pianto dei vecchi, che vedono distrutte le loro fatiche e le loro speranze...”



“Se ascolti, - ha continuato il monaco – puoi sentire anche tu il pianto di Dio”

“Come è possibile?”

“Porgi bene l’orecchio verso il silenzio delle stelle, la Notte di Natale...

Oltre i canti, oltre il vociare, oltre la gioia, ascolta con il cuore... sentirai Gesù Bambino piangere. Il suo, è il pianto di ogni bambino che viene nel mondo e chiede protezione, tenerezza, gioia... ma è soprattutto il pianto di quei bambini che non hanno tenerezza, non hanno gioia, perché qualcuno ha deciso di accoglierli con la guerra...

Ascolta bene, con attenzione e con fede...

Se riuscirai a sentire quel pianto, emozionati e prega,

perché, ecco: tu stai sentendo il pianto di Dio!...”



Il Natale, ancora una volta ci aiuti ad accogliere

Il sorriso e anche il pianto di Dio!



Il Presidente

della Fondazione Pia Opera Ciccarelli Onlus

Don Carlo Vinco