"La terza età"

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"La terza età"

 

martedì 14 novembre 2006 provincia pag. 28



SAN GIOVANNI LUPATOTO



La «terza età»

risorsa chiave

da valorizzare





San Giovanni Lupatoto. Anziani come risorsa e come universo al quale riservare una particolare attenzione. È questa la linea che ispira l’azione dell’amministrazione comunale verso questo segmento di popolazione e sabato in municipio è stato presentato il progetto «Terza età e terza capaci-età solidale - Momenti di incontro, formazione, socializzazione e festa».

Erano presenti, oltre al sindaco Remo Taioli e all’assessore alle politiche sociali Loreta Ferramosca, i funzionari comunali e le assistenti sociali che si sono occupati del progetto, il direttore generale della Pia Opera Ciccarelli Sergio Gambarotto e i rappresentati nelle associazioni anziani del territorio: Asalup (che gestirà gran parte delle attività programmate), associazione Pensionati «Il Girasole», associazione «Gruppo dell’Amicizia Pensionati», associazione Pensionati «Il Quadrifoglio», nonché circolo Noi Buon Pastore e le associazioni sportive «Adige Buon Pastore» e «La Cometa».

«È una collaborazione a più mani per un intervento che durerà un anno e che gode del finanziamento della Regione per 24 mila euro» ha spiegato l’assessore Ferramosca.

«Ci rivolgiamo sia agli anziani che già partecipano all’attività delle associazioni sia a quelli che non sono iscritti a questi gruppi, ma che sono interessati a trascorrere un pomeriggio in compagnia vincendo la solitudine del rimanere soli in casa».

Nel periodo invernale, da domani fino a fine febbraio, l’Asalup proporrà nel pomeriggio del mercoledì, alla casa albergo con inizio alle 15, vari giochi tra cui briscola, tresette, tombola e laboratori di creatività. Due venerdì al mese verranno proposti cucito, cucina, arte e colore. Un giovedì al mese sarà dedicato ai canti popolari nel salone della Pia Opera Ciccarelli, ente che comunque assicura anche la presenza di un animatore ai pomeriggi in casa albergo.

Da dicembre a febbraio un venerdì al mese sarà dedicato alla proiezione di film di animazione riservati a nonni e nipotini. Dopo il film ci potrà essere un dibattito.

Nel periodo da marzo a maggio si innesterà la proposta di Marisa Dolci (attrice e autrice teatrale) che organizzerà sulle panchine della piazza un singolare appuntamento per il racconto delle esperienze di vita degli anziani ai giovani per cercare di non disperdere il patrimonio di conoscenze di chi si trova in età avanzata. Il relativo progetto si chiamerà «Pieni di vita».

Da giugno a settembre gli appuntamenti per i nonni si sposteranno nel giardino della casa albergo, opportunamente attrezzato.

«L’apporto che ci attendiamo dalle associazioni anziani per la realizzazione di questo progetto, in un’ottica di piena collaborazione, è determinante» ha detto il sindaco Remo Taioli. «Contiamo che questa iniziativa possa trovare risposta positiva e possa costituire un preludio alla realizzazione del centro diurno nella casa albergo, rivolto anche a chi ha un’autosufficienza parziale».

L’obiettivo dell’intera iniziativa è di superare la segregazione domestica della fascia sociale degli anziani portandoli alla riscoperta di valori e principi che attribuiscono loro il ruolo di interlocutore realizzando un miglioramento della qualità della vita delle persone anziane in un’ottica di welfare mix e quindi di collaborazione tra pubblico, privato e associazionismo locale.

Gli incontri sono particolarmente indirizzati alle persone sole e prive di una rete familiare di stimolo per farle uscire dall’ambiente domestico e dare loro l’opportunità di trascorrere momenti in piacevole compagnia.

Uno dei problemi segnalati dalle associazioni di Raldon è quello di garantire agli anziani della frazione la possibilità di recarsi da casa alla Casa Albergo. Per risolvere la questione il comune, in collaborazione con la Pia Opera, sta cercando di mettere a disposizione un servizio di accompagnamento.

Renzo Gastaldo