POC - Prima visita senza barriere

Prima visita senza barriere, una carezza attesa da 14 mesi

 

Dopo la condivisione delle modalità operative di ogni Centro Servizi, oggi la Fondazione ha riaperto alle visite, per la prima volta senza barriere né tecnologia a fare da filtro. Gesti di affetto normali, semplici, solitamente scontati ma finora impossibili, di quelli che per un anno sono stati sconsigliati e proibiti in nome dell’emergenza Covid-19.

Naturalmente con molta attenzione. Le visite senza barriere sono consentite ad un caregiver per ospite vaccinato o in attesa della seconda dose di richiamo aggiungendo, in questo caso, il referto di un tampone eseguito nelle 48 ore precedenti alla visita. Le residenze garantiscono un’attenta programmazione degli accessi lungo l’arco della giornata con modalità atte a evitare assembramenti. All’ingresso il familiare o visitatore è sottoposto al protocollo in uso presso la struttura. È obbligatorio l’utilizzo di FFP2 e l’igienizzazione delle mani all’ingresso, in uscita e prima di entrare in contatto con il proprio caro. Laddove possibile anche l’ospite indosserà i dispositivi di protezione delle vie aeree.