Alzheimer, da Cariverona 2,5 milioni

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Alzheimer, da Cariverona 2,5 milioni

 

LA GIORNATA MONDIALE. Lunedì sera a Casa Serena un incontro con medici, autorità, cittadini e associazioni per illustrare le problematiche e le cure della malattia

Alzheimer, da Cariverona 2,5 milioni

La Fondazione finanzia per altri due anni il progetto di assistenza per gli anziani colpiti

• Sabato 19 Settembre 2009

• CRONACA,

• pagina 22

La giornata mondiale per l’Alzheimer giunge al sedicesimo anno e Verona festeggia prorogando di altri due anni il «Progetto sperimentale Alzheimer per la città di Verona», sostenuto dalla Fondazione Cariverona e da altri partner istituzionali, e con una serata per sensibilizzare la cittadinanza e tutte le persone coinvolte nel progetto.

Lunedì, alle 20, a Casa Serena, a San Michele Extra, ci sarà una ulteriore occasione per avvicinare la cittadinanza e in particolare i medici di medicina generale, alle varie problematiche legate a questa malattia degenerativa del sistema nervoso che comporta un grave carico assistenziale per i familiari degli ammalati.

A introdurre l’evento è l’assessore comunale ai Servizi sociali Stefano Bertacco, insieme al direttore dei Servizi sociali dell’Ulss 20 Angelo De Cristan, al rappresentante dell’Azienda Ospedaliera Elisabetta Broggio, al vicedirettore di Fondazione Cariverona Marco Valdinoci, e a Massimo Valsecchi, direttore del Dipartimento di prevenzione dell’Ulss 20, responsabile del progetto. Presenti in municipio, per il lancio dell’iniziativa, il direttore dei servizi della Fondazione Pia Opera Ciccarelli Domenico Marte, il presidente dell’Istituto assistenza anziani Ottavio Contolini, il presidente dell’associazione Alzheimer Italia di Verona Maria Grazia Ferrari e al responsabile dell’associazione Familiari malati di Alzheimer, Guido Falsirollo.

«Il Progetto Alzheimer, iniziato nel 2005, ha permesso alla città di ampliare la rete di servizi a favore degli anziani affetti dalla malattia, ma anche di chi li assiste e in particolare della famiglia», spiega Bertacco. «Il rinnovato sostegno della Fondazione Cariverona, che ha deciso di finanziare per altri due anni il Progetto Alzheimer stanziando la somma di due milioni e mezzo, consentirà di proseguire tutti gli interventi avviati in questi anni e anche di attivarne di nuovi».

In particolare, precisa Bertacco, sarà rafforzata la collaborazione tra i partner del progetto e i medici di base e verrà attivato il tutoraggio delle badanti. L’assessore ricorda anche i diversi interventi del 2005 nell’ambito del Progetto Alzheimer. In particolare tre centri diurni, che da maggio 2005 a luglio 2009 hanno accolto 361 persone (Centro Cristofori in Borgo Roma, Cirla in via Marconi e Casa Serena); un servizio di assistenza domiciliare che ha raggiunto 111 persone; la presenza di 15 posti di sollievo per l’inserimento temporaneo dei malati in strutture residenziali, in cui sono state accolte 886 persone; l’attività di formazione per familiari, operatori, badanti e volontari, per 1.820 persone. E infine la centrale operativa all’interno del centro diurno Cristofori di piazzale Scuro, di fronte al policlinico di Borgo Roma, che svolge attività di informazione e orientamento delle famiglie nella scelta dei servizi.G.C.



da l’Arena del 19/09/2009