Pranzo e balli in Gran Guardia per la festa di 350 anziani

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Pranzo e balli in Gran Guardia per la festa di 350 anziani

 

SOCIALE. Successo per l´appuntamento voluto dall´assessore Bertacco: giochi e danze in compagnia

Pranzo e balli in Gran Guardia
per la festa di 350 anziani

Ilaria Noro

Presenze superiori alle previsioni Il sindaco: «Ci attende un anno molto difficile ma con lo spirito di squadra ce la possiamo fare»

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sabato 07 gennaio 2012 CRONACA, pagina 11

Il sindaco Tosi e l´assessore Bertacco con gli anziani al pranzo in Gran Guardia FOTO ...

Sono state le allegre note de L´Uva Fogarina che uscivano all´unisono dalle 5 fisarmoniche dei Fisar Folk, a dare il benvenuto ieri in Gran Guardia agli anziani commensali del Pranzo dell´Epifania, promosso dall´assessorato ai Servizi sociali e famiglia del Comune.
Circa 350 over 65 hanno preso parte all´iniziativa a loro dedicata e pensata per essere «un importante momento di socializzazione, oltre che d´augurio per il nuovo anno soprattutto in un periodo difficile come quello che stiamo vivendo», ha commentato l´assessore ai Servizi sociali e famiglia Stefano Bertacco, dando il benvenuto agli anziani ospiti.
«E´ una gioia essere qui, ci si diverte e si sta in compagnia: cosa volere di più?», racconta Pietro Marcolini, classe ´27, che ogni giorno frequenta insieme alla moglie Annamaria e ad un gruppo di amici coetanei il Centro anziani comunale "Verso il sole" di San Michele Extra. «Questa realtà ci ha ridato il sorriso, la voglia di stare insieme e imparare ancora qualcosa, nonostante l´età», aggiunge un´altra signora, classe 1922 che, come molti dei presenti, ai Centri va per fare una partita a carte ma anche ballare o frequentare corsi di canto.
Ad abbassare l´età media del gruppo, oltre ai volontari delle associazioni che si occupano di anziani e ai cuochi della Pia Opera Ciccarelli, che hanno curato e preparato il menù, ha contribuito il sindaco Flavio Tosi che ha salutato i commensali, prima di sedersi a tavola e pranzare con loro. «Ci attende un anno molto difficile e pesante. Sarà dura per gli anziani, per le famiglie, per la comunità», annuncia Tosi, «con lo spirito di squadra che contraddistingue noi veronesi, veneti e italiani, però, ce la possiamo fare».
Ma la crisi e le «lacrime e sangue» promesse da politici locali e nazionali in questi giorni non hanno minimamente intaccato il clima di festa e allegria che aleggiava nel salone della Gran Guardia, tra chiacchiere, risate e «quattro salti» in pista. «Si conoscono persone, si sta in compagnia, è decisamente un´iniziativa lodevole», ha commentato Maria D´Iseppi, 79 anni, alla quale è capitato casualmente di stare al tavolo del sindaco, dell´assessore e del consigliere Antonio Lella. «Lamentele? No, direi proprio di no. Però adesso è ora che la politica inizi ad occuparsi concretamente dei giovani, altro che i vecchi».
L´iniziativa è ripresa quest´anno dopo una pausa forzata nel 2011, dovuta a problemi di salute di Sergio Collini, «l´anima di questa tradizione», ha precisato Bertacco.
Alla vigilia dell´Epifania i posti prenotati per il tradizionale pranzo degli anziani erano 280. Ma ieri allo scoccare del mezzogiorno si sono presentati circa 350 over 65. «In molti hanno pensato che l´invito, su cui era scritto ed evidenziato che si richiedeva prenotazione, fosse sufficiente e quindi sono venuti direttamente», spiegano alcuni operatori del Comune. Poco male, dopo un po´ di confusione iniziale e qualche battibecco, tutti sono comunque riusciti a trovare posto e a gustarsi il pasticcio, le scaloppine ai funghi e il dolce: portate innaffiate da un bicchiere di vino bianco e, neanche a dirlo, dall´acqua del sindaco.

 da l'Arena del 07/01/2012