E' morto Sergio Gambarotto il direttore della Pia Opera Ciccarelli

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E' morto Sergio Gambarotto il direttore della Pia Opera Ciccarelli

 

SAN GIOVANNI LUPATOTO. Aveva reso grande l´istituto ed era punto di riferimento a livello regionale in tema di assistenza

 

E´ morto Sergio Gambarotto
il direttore della Pia Opera

 

Renzo Gastaldo

 

È stato stroncato da un infarto ieri mattina verso le 9 mentre si trovava nell´ufficio di monsignor Carlo Vinco a San Floriano. Tempestivi ma inutili i soccorsi del «118»

martedì 28 febbraio 2012 PROVINCIA, pagina 27

Sergio Gambarotto, direttore generale della Pia Opera Ciccarelli| La sede centrale della Pia ...

Un infarto ha stroncato ieri mattina Sergio Gambarotto, direttore generale della Pia Opera Ciccarelli. Aveva 59 anni. Il manager della casa per anziani lupatotina (che ha sei sedi, 800 dipendenti e 650 ospiti) è stato colpito da un attacco cardiaco verso le 9, mentre si trovava nell´ufficio di monsignor Carlo Vinco, parroco di San Floriano ma anche presidente della Fondazione Pia Opera Ciccarelli.
Gambarotto si era recato nella frazione di san Pietro in Cariano per sottoporre delle pratiche a don Vinco e raccogliere alcune sue firme. Appena arrivato si è sentito male ed ha avvertito don Carlo. Sono state le sue ultime parole. Il sacerdote ha subito chiamato il 118.
Nel giro di pochissimi minuti l´ambulanza della Croce Verde è arrivata. Il manager (che si sottoponeva a controlli sanitari periodici e quasi ogni giorno nuotava) è stato condotto all´ospedale di Negrar, dove a nulla sono però valsi i tentativi dei medici di rianimarlo. Poco prima delle 10 Gambarotto si è spento.
Il sacerdote aveva nel frattempo avvertito del grave malore gli uffici centrali della Pia Opera. La vicedirettrice dell´istituto, Elisabetta Elio, ha subito cercato la moglie di Gambarotto, la signora Milena, che presta servizio nella casa per lungodegenti come parrucchiera. Insieme sono partite per l´ospedale, dove però per Sergio Gambarotto non c´era più nulla da fare. Anche il padre di Gambarotto era morto d´infarto quand´egli era un bambino di 9 anni.
Nel giro di pochi minuti la notizia della morte di Gambarotto si è diffusa a San Giovanni Lupatoto, dove il manager era molto conosciuto e stimato sia per il ruolo rivestito alla Pia Opera - sovrintendeva anche alla scuola materna collegata all´istituto - sia per la consolidata presenza della sua famiglia. Nei tre piani della casa per anziani tutti si sono guardati in faccia esterrefatti: dai suoi fidati collaboratori, come il dottor Domenico Marte (al suo fianco da 30 anni), ai colleghi d´ufficio, al personale che presta servizio agli oltre duecento degenti. Nessuno ci credeva. Tutti erano increduli perché Sergio Gambarotto in paese “era” la Pia Opera Ciccarelli.Era entrato nell´istituto poco dopo il diploma in ragioneria, nel 1974, come impiegato. Nel giro di pochi anni era diventato segretario dell´ente conquistandosi la fiducia dei parroci che si sono susseguiti alla guida dalla Fondazione. Ma non solo dei parroci. Gambarotto era, in quegli anni, il braccio operativo di Giuseppe Ghini, l´ex sindaco di San Giovanni Lupatoto che, con il benestare della curia, aveva trasformato dalla metà degli anni Ottanta la casa di riposo da ricovero per vecchi in moderna casa per anziani, diventata (anche per il modo di gestire e di programmare l´attività) un modello a livello regionale. Gambarotto era infatti punto di riferimento sia per gli uffici veneziani che si occupano di assistenza, sia per i direttori delle case per anziani del veronese. Faceva inoltre parte del consiglio di amministrazione dell´Istituto assistenza anziani di Verona. Uno dei primi ad essere posto a conoscenza della sua scomparsa è stato il sindaco Fabrizio Zerman che ha commentato così: «Sergio era un mio amico. Lo conoscevo dai tempi di scuola e con lui ho fatto per anni lunghe partite a tennis. Sono sconvolto da questo lutto, che è un dolore mio e una perdita per tutta la comunità». Oltre alla moglie, Sergio Gambarotto lascia i figli adulti Elia e Luca e la piccola Annachiara.
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