Alzheimer. enti e associazioni si confrontano sull'assistenza

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Alzheimer. enti e associazioni si confrontano sull'assistenza

 

APPUNTAMENTI. Un incontro domani, dalle 9, alla Gran Guardia in occasione della diciannovesima Giornata mondiale

Alzheimer, enti e associazioni si confrontano sull´assistenza

L´assessore Leso: «Una malattia che investe tutta la famiglia» Testimonial Daniela Poggi, che proporrà un monologo

venerdì 21 settembre 2012 CRONACA, pagina 19

Una badante accompagna un´anziana. L´assistenza è fondamentale

In occasione della diciannovesima Giornata mondiale per l´Alzheimer, domani, dalle 9 alle 13, in Gran Guardia, si terrà un incontro dibattito di sensibilizzazione sulle problematiche relative alla malattia, patrocinato dal Comune e promosso dalle associazioni di volontariato Alzheimer Italia Verona, Familiari Malati di Alzheimer e Sigizia Promozione Sociale.
L´iniziativa è stata presentata dall´assessore ai Servizi sociali Anna Leso alla presenza dei rappresentanti delle associazioni promotrici, Maria Grazia Ferrari di Alzheimer Italia Verona, Gianna Todeschini dell´associazione Familiari Malati di Alzheimer e Irene Tommasi di Sigizia, Domenico Marte della Pia Opera Ciccarelli e il professor Nicolò Rizzuto, moderatore dell´incontro.
L´Alzheimer, ha spiegato l´assessore Leso, è una malattia degenerativa del sistema nervoso che porta ad un progressivo decadimento cognitivo e che implica, per le famiglie che ospitano un anziano con demenza, la necessità di gestire una situazione complessa. Purtroppo i dati registrano un continuo aumento di persone malate e di richieste di aiuti e assistenza. Grazie al “Progetto Alzheimer”, avviato sette anni fa dal Comune in collaborazione con Fondazione Cariverona, Azienda Ulss 20, Azienda Ospedaliera, Fondazione Pia Opera Ciccarelli, Istituto Assistenza Anziani e le associazioni di volontariato che si occupano dei malati di Alzheimer, è stato possibile realizzare un importante sistema integrato di interventi e servizi a sostegno dei malati e delle loro famiglie. Servizi molto apprezzati», conclude l´assessore, «che l´Amministrazione comunale intende continuare a portare avanti per sostenere le famiglie che quotidianamente si prendono cura dei propri cari».
Tra i servizi promossi nell´ambito del Progetto Alzheimer vi sono la realizzazione di tre centri diurni, il «Cristofori» in Borgo Roma, il «Leo Cirla» in centro storico e il «Forti» a casa Serena, di 15 posti di sollievo per periodi dai 30 ai 60 giorni per sollevare i familiari che necessitano di un peruiodo di riposo o per permettere alla famiglia di riorganizzare l´attività assistenziale, l´attività di assistenza domiciliare e corsi specifici per badanti.
L´incontro di domani si aprirà con la presentazione dei servizi offerti dalle tre associazioni cui seguiranno il monologo «Io, madre di mia madre» dell´attrice Daniela Poggi, testimonial dell´evento e la presentazione del video «Memoria e musica a Castel D´azzano».
Al dibattito interverranno gli esperti di terapie e strategie riabilitative Laura De Togni del Centro Alzheimer dell´Ulss 20, Giuseppe Gambina del Centro Alzheimer dell´Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona e Carlo Gabelli del Centro regionale per l´Invecchiamento celebrale dell´Azienda Ospedale Università di Padova.
Tra i messaggi chiave del Rapporto dell´Organizzazione Mondiale della Sanità e di Alzheimer´s Disease International si rileva che «le demenze non costituiscono una parte normale dell´invecchiamento» e anche che «si registrano 7,7 milioni di nuovi casi l´anno nel mondo, uno ogni quattro secondi». per questo, continua il Rapporto, «l´aumento dei casi di demenza richiede un´azione immediata, soprattutto nei Paesi a basso reddito dove le risorse sono scarse. L´enorme costo della malattia costituirà una sfida per i sistemi sanitari nazionali. I costi, stimati attualmente in 604 miliardi di dollari l´anno, sono destinati ad aumentare ancora più rapidamente della prevalenza».

 da L'Arena del 21/09/2012