Modello organizzativo sulla responsabilità amministrativa ai sensi del d. leg. 231/2001

 Approvazione: Delibera N. 34 del 14.06.2018

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DOCUMENTO DI ANALISI SULLE ATTIVITA’ DA CUI POSSONO DERIVARE RESPONSABILITA’ AMMINISTRATIVE PER L’ENTE AI SENSI DEL D.LGS 231/2001

IL MODELLO ORGANIZZATIVO

PARTE PRIMA

CAPITOLO I - ASPETTI GENERALI
1 - Definizioni
2 - Generalità
2.1 - Natura giuridica della responsabilità
2.2 - I soggetti interessati: a) l’Ente è tra i destinatari
2.2 - I soggetti interessati: b) l’analisi dei reati
2.3 - Le sanzioni
2.4 - La responsabilità dell’Ente e le circostanze che la escludono
2.5 - Gli adempimenti da assolvere per prevenire il pericolo di responsabilità

CAPITOLO II -LINEE E CRITERI DEL MODELLO ORGANIZZATIVO
3 - Modalità assunte nel processo di elaborazione del Modello Organizzativo
3.1 - Obiettivi del Modello
3.2 - Linee guida
3.3 - Altre analisi ed adempimenti assunti nella fase di elaborazione del Modello
3.4 - Adozione del Modello Organizzativo
4 - Modello Organizzativo dell’Ente
4.1 - Ambito di adozione
4.2 - Analisi delle aree nel cui ambito possono essere commessi reati
4.3 - Criteri generali e regole fondamentali sul procedimento e sui comportamenti
4.4 - Adempimenti informativi
4.5 - Rapporti libero-professionali
4.6 - Procedure e sistemi di controllo esistenti
5 - Organismo di Vigilanza e Controllo
5.1 Ruolo dell’Organismo di Vigilanza e Controllo
5.2 Rapporti dell’Organismo e dei suoi Membri
5.3 Compiti

 
PARTE SECONDA


LE FATTISPECIE INCRIMINATRICI PRESUPPOSTO DELLA RESPONSABILITA’ DELL’ENTE
Struttura della parte speciale
A) - Precisazioni introduttive
B) - Obiettivi e funzioni della parte speciale
C) - Il sistema di deleghe e di procure

SEZIONE PRIMA
I reati ex articoli 24 e 25
I reati nei rapporti con la Pubblica Amministrazione
1.1 - La Pubblica Amministrazione e sue figure
1.2 - I reati ex art. 24
- Art. 316 bis - Malversazione a danno dello Stato
- Art. 316 ter - Indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato
- Art. 640 - Truffa
- Art. 640 bis - Truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche
- Art. 640 ter - Frode informatica
1.3 - I reati di cui all’art. 25
- Art. 317 - Concussione
- Art. 318 - Corruzione per un atto d’ufficio
- Art. 319 - Corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio
- Art. 320 - Corruzione di persona incaricata di un pubblico servizio
- Art. 321 - Pene per il corruttore
- Art. 319 bis - Circostanze aggravanti
- Art. 319 ter - Corruzione in atti giudiziari
- Art. 322 - Istigazione alla corruzione
- Art. 322 bis - Peculato, concussione, corruzione ed istigazione alla corruzione di membri degli organi delle Comunità europee e di Stati esteri
1.4 - Individuazione delle potenziali aree a rischio e dei processi sensibili nei rapporti colla P.A.
1.4.1 - Rapporti con la P.A. per lo svolgimento delle attività di assistenza sanitaria, di assistenza socio-sanitaria e di ricerca
1.4.2 – Rapporti con la P.A. per lo svolgimento delle attività di formazione e istruzione quale organismo accreditato per l’erogazione di formazione continua e superiore.
1.4.3 - Richieste di contributi o finanziamenti erogabili da Enti pubblici
1.4.4 - Rapporti con gli Enti pubblici per l’ottenimento di accreditamenti, autorizzazioni ed altri titoli abilitativi all’esercizio di attività aziendale
1.4.5 - Incarichi e consulenze
1.4.6 - Gestione dei ricoveri e delle prestazioni da tariffare e fatturare alla P.A.
1.4.7 - Gestione delle ingiunzioni
1.4.8 - Adempimenti amministrativi, fiscali e previdenziali
1.4.9 - Comportamenti da osservarsi (generali e particolari)

SEZIONE SECONDA
I reati ex art. 25 bis
Falsità in moneta, carte di credito pubblico e valori di bollo
2.1 - Le fattispecie ed il trattamento sanzionatorio
- Art. 453 - Falsificazione di monete, spendita e introduzione nello Stato, previo concerto, di monete falsificate
- Art. 454 - Alterazione di monete
- Art. 455 - Spendita e introduzione nello Stato, senza concerto, di monete falsificate
- Art. 457 - Spendita di monete falsificate ricevute in buona fede
- Art. 459 - Falsificazione di valori di bollo, introduzione nello Stato, acquisto, detenzione e messa in circolazione di valori di bollo falsificati
- Art. 460 - Contraffazione di carta filigranata in uso per la fabbricazione di carte di pubblico credito o di valori di bollo
- Art. 461 - Fabbricazione o detenzione di filigrane o di strumenti destinati alla falsificazione di monete, di valori di bollo o di carta filigranata
- Art. 464 - Uso di valori di bollo contraffatti o alterati
2.2 - Contenuti
2.3 - Aree esposte a rischio e misure preventive

SEZIONE TERZA
I reati di cui all’art. 25 ter
Reati societari
3.1 - Le fattispecie e le possibilità di accadimento nell’ambito dell’Ente
- Art. 2622 - False comunicazioni sociali in danno della società, dei soci o dei creditori
- Art. 2625 - Impedito controllo
- Art. 2629 - Operazioni in pregiudizio dei creditori
- Art. 2638 - Ostacolo all’esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza
- Art. 2635 – Corruzione tra privati
3.2 - Aree esposte a rischio e misure preventive

SEZIONE QUARTA
I reati di cui all’art. 25 quater
Delitti con finalità di terrorismo o di eversione dell´ordine democratico
4.1 - Le fattispecie criminose
- Art. 270 bis - Associazioni con finalità di territorio anche internazionale o di versione dell’ordine democratico
- Art.280 - Attentato per finalità terroristiche o di eversione
- Art. 289 bis - Sequestro di persona a scopo di terrorismo o di eversione
4.2 - Valutazione del rischio e misure preventive

SEZIONE QUINTA
I reati previsti dall’art. 25 quater1
Pratiche di mutilazione degli organi genitali femminili
5.1 - Le fattispecie criminose
- Art.583 bis
5.2 - Valutazione del rischio e misure preventive

SEZIONE SESTA
I reati previsti dall’art. 25 quinquies
Delitti contro la personalità individuale
6.1 - Le fattispecie criminose
- Art. 600 - Riduzione o mantenimento in schiavitù o in servitù
- Art. 600 bis - Prostituzione minorile
- Art. 600 ter - Pornografia minorile
- Art. 600 quater - Detenzione di materiale pornografico
- Art. 600 quinquies - Iniziative turistiche volte allo sfruttamento della prostituzione minorile
- Art. 600 sexies - Circostanze aggravanti ed attenuanti
- Art. 600 septies - Confisca e pene accessorie
- Art. 601 - Tratta di persone
- Art. 602 - Acquisto e alienazione di schiavi
6.2 - Valutazione del rischio e misure preventive

SEZIONE SETTIMA
I reati previsti dall’art. 25 sexies
Reati per abuso di mercato
7.1 - Le fattispecie criminose
- Art. 184 - Abuso di informazioni privilegiate
- Art. 185 - Manipolazione del mercato
- Art. 187 bis - Abuso di informazioni privilegiate
- Art. 187 ter - Manipolazioni del mercato
7.2 - Valutazione del rischio

SEZIONE OTTAVA
I reati previsti dall’art. 25 septies
Omicidio colposo e lesioni colpose gravi o gravissime commessi con violazione delle norme antinfortunistiche e sulla tutela della salute e dell’igiene sul lavoro
8.1 - I reati considerati
- Art. 589 c.p. - Omicidio colposo
- Art. 583 c.p. - Circostanze aggravanti
- Art. 590 c.p. - Lesioni personali colpose
- Art. 30 - Modelli di organizzazione e gestione
8.2 - Aree esposte al rischio
8.3 - Regole di comportamento
8.4 - Primi contributi prescrittivi di Modello Operativo

SEZIONE NONA
I reati previsti dall’art. 24 bis
Reati informatici e trattamento illecito dei dati
9.1 - Le fattispecie criminose
- Art. 491 bis c.p. - Documenti informatici
- Art. 615 ter c.p. - Accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico
- Art. 615 quater c.p. - Detenzione e diffusione abusiva di codici di accesso a sistemi informatici o telematici
- Art. 615 quinquies c.p. - Diffusione di apparecchiature, dispositivi o programmi informatici diretti a danneggiare o interrompere un sistema informatico o telematico
- Art. 617 quater c.p. - Intercettazione, impedimento o interruzione illecita di comunicazioni informatiche o telematiche
- Art. 617 quinquies c.p. - Installazione di apparecchiature atte ad intercettare, impedire o interrompere comunicazioni informatiche o telematiche
- Art. 635 bis c.p. - Danneggiamento dì sistemi informatici e telematici
- Art. 635 ter c.p. - Danneggiamento di informazioni, dati e programmi informatici utilizzati dallo Stato o da altro Ente pubblico o comunque di pubblica utilità
- Art. 635 quater c p. - Danneggiamento di sistemi informatici o telematici
- Art. 635 quinquies c.p. - Danneggiamento di sistemi informatici o telematici di pubblica Utilità
- Art. 640 ter c.p. – Frode Informatica
- Art. 640 quinquies c.p. - Frode informatica del soggetto che presta servizi di certificazione
di firma elettronica
9.2 - Regole di comportamento

SEZIONE DECIMA
I reati previsti dall’art. 25 octies
Reati di riciclaggio e di impiego di denaro di provenienza illecita
10.1 – Le fattispecie
- Art. 648 c.p. - Ricettazione
- Art. 648 bis c.p. - Riciclaggio
- Art. 648 ter c.p. - Impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita
10.2 – Aree esposte al rischio

SEZIONE UNDICESIMA
I reati previsti dall’art. 24 ter
Delitti di criminalità organizzata
11.1 – Le fattispecie
11.2 – Aree esposte a rischio

SEZIONE DODICESIMA
I reati previsti dall’art. 25 bis 1
Delitti contro l’industria e il commercio
12.1 – Le fattispecie
12.2 – Aree esposte al rischio

SEZIONE TREDICESIMA
I reati previsti dall’art. 25 novies
Delitti per violazione del diritto d’autore
13.1 – Le fattispecie
13.2 – Aree esposte al rischio

SEZIONE QUATTORDICESIMA
I reati previsti dall’art. 25 decies
Reato di induzione a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci all’Autorità Giudiziaria
14.1 – Le fattispecie
14.2 – Aree esposte al rischio
14.3 – Regole di comportamento

SEZIONE QUINDICESIMA
I reati previsti dall’art. 25 undecies
Reati ambientali
15.1 – La normativa
15.2 – Aree esposte al rischio

SEZIONE SEDICESIMA
I reati previsti dall’art. 25 duodecies
Impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare
16.1 – La normativa
16.2 – Aree esposte al rischio e misure preventive


SEZIONE DICIASSETTESIMA
I reati previsti dall’art. 25 terdecies
Istigazione e incitamento al razzismo e alla xenofobia
17.1 – La normativa
17.2 – Aree esposte al rischio e misure preventive

 
PARTE TERZA


INIZIATIVA E CONTROLLO
Sezione I – L’Organismo
Art. 1 - Organismo di iniziativa e di controllo
Art. 2 - Risorse finanziarie del Organismo
Art. 3 - Autonomia e garanzie per l’operatività del Organismo
Art. 4 - Funzioni del Organismo
Art. 5 - Poteri del Organismo
Sezione II - Norme procedurali
Art. 6 - Riunioni dell’ Organismo
Art. 7 - Procedure dell’ Organismo
Art. 8 - Segnalazioni
Art. 9 - Comunicazioni ai fini delle responsabilità disciplinari
Art.10 - Comitato di controllo
Art.11 - Aggiornamento Modello
Art.12 - Decadenze
Sezione III - Sistema disciplinare
Art.13 - Rilevanza delle trasgressioni
Art.14 - Sanzioni applicabili
Art. l5 - Modalità di applicazione provvedimenti disciplinari
Art.16 - Estensione della responsabilità
Art.17 - Regole procedurali applicabili al Comitato di controllo
Art.18 - Riservatezza
Art. l9 - Provvedimento a carico di Amministratori
Art.20 – Rivalsa